Questo articolo contiene uno dei principi più importanti di tutta la pittura:

Il valore tonale è più importante del colore. 

Un dipinto con colori magnifici ma valori sbagliati apparirà spesso poco convincente.

Un dipinto con colori modesti ma ottimi valori tonali può invece funzionare molto bene.

Molti principianti osservano:

  • “l’erba è verde”;
  • “il cielo è blu”;
  • “la casa è bianca”.

Gli artisti esperti osservano invece:

  • quanto è chiaro il cielo?
  • quanto è scura la montagna?
  • quale massa tonale domina la scena?

Una frase molto diffusa tra gli artisti è:

I colori creano l’atmosfera, ma i valori tonali costruiscono il dipinto.

Per questo motivo molti artisti realizzano prima un piccolo schizzo di valori e solo successivamente decidono quali colori utilizzare. Un buon schema tonale può sostenere quasi qualsiasi palette; una cattiva struttura tonale difficilmente viene salvata dai colori.

Ricordiamo che il tono, o valore tonale, indica quanto un soggetto o un colore sia:

  • chiaro;
  • scuro.

Ogni colore, e ogni pigmento , possiede un proprio valore tonale.

Tutti gli esseri viventi utilizzano la vista in modo pratico; fa parte del loro sistema di sopravvivenza.Tuttavia, la capacità di osservare artisticamente è meno sviluppata in modo naturale e deve essere allenata. Come artisti dobbiamo imparare a riconoscere le relazioni presenti nel mondo visivo:

  • nei colori;
  • nelle forme;
  • nei valori tonali.

Il significato dei valori tonali

I toni rappresentano le relazioni tra:

  • luci;
  • mezzi toni;
  • ombre.

Anche in assenza di:

  • linee;
  • colori;

siamo comunque in grado di riconoscere gli oggetti osservando il modo in cui i valori tonali si organizzano tra loro.

Il rapporto tra chiari e scuri è uno degli elementi fondamentali che consentono a un dipinto di:

  • descrivere la forma;
  • suggerire il volume;
  • creare profondità spaziale;
  • funzionare come composizione.

Per questo non basta conoscere i colori e le tecniche di miscelazione.

Per dipingere bene è necessario sviluppare anche la capacità di analizzare i valori tonali.

Come controllare i valori

Molti professionisti verificano periodicamente il dipinto:

Socchiudendo gli occhi

In questo modo:

  • i dettagli spariscono;
  • i colori perdono importanza;
  • emergono le masse tonali principali.

Fotografando il dipinto

E convertendo la foto in bianco e nero.

Questo permette di controllare rapidamente se la struttura tonale funziona.

Tre grandi famiglie tonali

Molti dipinti possono essere semplificati in:

  1. Massime Luci    – Bianco della carta per esempio 
  2. Mezzi toni  La maggior parte del soggetto.
  3. Ombre – Le zone di massimo contrasto.

Se queste tre masse sono organizzate correttamente, il dipinto risulta leggibile anche da lontano.

Identificare i contrasti tonali

Quando si disegna o si dipinge all’aperto, è importante osservare innanzitutto i contrasti tonali.

Chiediti: Da quale direzione proviene la luce? In una giornata soleggiata è relativamente semplice determinarlo perché le ombre risultano evidenti.

Anche se a prima vista può sembrare strano, un cielo blu intenso può essere tonalmente più scuro di un edificio bianco illuminato dal sole.Al contrario, in una giornata grigia e nuvolosa, il terreno o il mare possono apparire più scuri del cielo. 

Colore reale:

  • mare grigio;
  • cielo grigio;
  • terra bruna.

Valore tonale:

  • mare e cielo chiari;
  • terra scura.

Ancora una volta è il contrasto tonale, non il colore, a costruire l’immagine.

Colore reale:

  • muro = bianco;
  • cielo = blu.

Valore tonale:

  • muro = molto chiaro;
  • cielo = medio-scuro.

Il dipinto funziona perché il contrasto tonale è forte.

Se il cielo fosse dipinto troppo chiaro, la casa perderebbe gran parte del suo impatto visivo.

 

 

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