La scelta della carta è una delle decisioni più importanti che si prende prima di iniziare qualsiasi dipinto a pastello. Gli effetti creati dalle diverse texture e colori della carta possono avere un enorme effetto sul lavoro finito; scegliere bene può trasformare un soggetto altrimenti noioso in un dipinto vibrante. Per il tema floreale preferisco i colori scuri o luminosi, poiché aggiungono vivacità al soggetto e proiettano luci meravigliose attraverso il dipinto. In Italia Sono facilmente disponibili carte pastello che combinano una consistenza abrasiva con una buona gamma di colori, come la Pastelmat, Canson Mi teintes Velvet e la Canson Mi teintes Touch.

Per quanto riguarda la scelta del colore della carta, consiglio sempre ai principianti, che potrebbero sentirsi un po’ disorientati, di scegliere carta dai colori caldi per soggetti freddi come le scene innevate, e carta dai colori freddi per scene calde.  Un altro suggerimento è quello di scegliere la carta di un colore complementare al tema cromatico del quadro: per un soggetto prevalentemente arancione come gigli o calendule, la carta viola è l’ideale; un soggetto con fogliame verde dominante appare vibrante con la carta rossa; i fiori rossi come i gerani sembrano stupendi contro il verde. Una volta acquisita la fiducia, inizio a “infrangere” queste regole e a sperimentare altro solo per mettere alla prova le mie capacità pittoriche e creare effetti diversi.

Esempio di dipinto da referenza fotografica: il colore della carta e del fondo freddo sono statte fatte in funzione del soggetto caldo

     

Spesso metto in forte contrasto la carta con il soggetto, scegliendo un colore complementare: uno opposto nella ruota dei colori, ad esempio carta rossa con un soggetto prevalentemente verde, o carta viola per contrastare un fiore arancione. A volte, un certo colore di carta sembrerà ideale per un soggetto, forse per le sue somiglianze piuttosto che perché è un colore complementare o contrastante. Può essere anche  stimolante lavorare su carta di colore simile a quello del soggetto, ma sono sempre consapevole della necessità di inserire colori complementari in un dipinto in modo che il risultato non sia troppo piatto. Questa non è una scienza esatta, in quanto questi colori complementari non devono essere tecnicamente opposti l’uno all’altro su una ruota dei colori, ma ogni immagine dovrebbe avere l’equilibrio appropriato tra toni chiari e scuri e aree calde e fredde. Maggiore è la pratica con i diversi colori e texture della carta, maggiore sarà la sicurezza che acquisirai. Col tempo vedrai come le sottigliezze del colore carta, indipendentemente dal fatto che tu scelga di abbinare o completare il soggetto, possono aggiungere una dimensione extra al tuo lavoro.

Per quanto riguarda la scelta della marca dei pastelli dipende da molti fattori: budget, procedimento, stile, ecc… Di solito gli artisti del pastello per il tema floreale usano quasi solo marche di pastello morbido e le matite come pastelli duri per fare dettagli, linee, ecc..  Se avete la possibilità di spendere per i pastelli morbidi, cominciate ad orientatevi verso marche come Unison, Smincke, Sennellier   reperibili anche in Italia. 

Se vuoi risparmiare ti consiglio di usare i pastelli Rembrandt che hanno sempre un ottimo rapporto qualità prezzo